Nel corso della mia vita ho collezionato in egual misura (?) delusioni e soddisfazioni.
Allo stesso tempo ne ho causate. Entrambe.
Ultimamente mi sono sentita dire "mi hai delusa, non posso dire di essere orgogliosa di te" proprio da quella persona sulla quale si fa affidamento totale. La stessa persona che, teoricamente, dovrebbe amarci incondizionatamente. Una madre.
Non l'ho certo fatto intenzionalmente. Sia chiaro. Per mia mamma, ciò che conta nella vita è tenere la casa perfettamente linda e in ordine e soprattutto non avere problemi economici.
No. Non sono una donna di casa perfetta. A differenza sua.
No. Non sono una risparmiatrice perfetta. A differenza sua.
Con il tempo, specialmente dopo la separazione da mio marito, quasi 10 anni, la mia situazione economica ha iniziato a vacillare. Un solo stipendio, un'affitto da pagare, due figlie da mantenere.
Senza considerare che per i primi 5 anni non ho visto un centesimo cacato dal mio ex.
Per farla breve sono vicina al tracollo finanziario. Debiti che fanno quasi pari con l'entrate.
Chi si trova a dover affrontare situazioni del genere, qualche volta è stato colpito da "pensieri stupidi", come li chiamo io, poi fortunatamente, ho un cervello funzionante che mi ha fatto desistere dal gesto estremo e scellerato. Soprattutto per l'amore immenso che ho per le mie figlie.
E da quì nasce tutto. Credevo di potermi fidare di mia madre.
In un momento di sconforto le ho confidato, non solo i miei problemi, ma anche quei "pensieri stupidi" che, solo per qualche secondo, mi erano balenati per la testa.
Stasera, alla vigilia della laurea di mia figlia, (ebbene sì, mia figlia si laurea in lingue straniere) la mia adorata mamma le ha confidato i miei, chiamiamoli così, tormenti passeggeri.
Perchè, mi chiedo?
Perchè non hai rispettato questi momenti di giustificata ansia di mia figlia (tua nipote) alla vigilia di un momento così importante della sua vita?
Perchè non hai rispettato le mie paure, le mie angoscie?
Perchè non riesci a controllarti?
Sono anni che lotto per rendere le mie figlie indipendenti, forti, coraggiose e soprattutto oneste nei confronti degli altri. E te, con tre parole a cazzo, riesci a rovinare tutto!
Io sono dispiaciuta se ti ho deluso, perchè non volevo, perchè non era mia intenzione farti preoccupare.
Te non puoi cavartela con un banale "mi spiace, non volevo".
Eccome se volevi!
Mi sento tradita. Tradita da mia mamma.
Domani mia figlia mi renderà orgogliosa, per l'ennesima volta.
Sì mamma, io sono orgogliosa di mia figlia. E lei lo è di me.
Mi basta questo.
Le stelle si son fatte anche troppo i cazzi miei!
venerdì 20 aprile 2012
martedì 27 marzo 2012
Niccolò e Margherita
Abbiamo preso una decisione. Insieme.
E questo mi rende estremamente felice
Da adesso in poi non rimane altro che provare e aspettare.....
E soprattutto, tenere le dita incrociate.
E questo mi rende estremamente felice
Da adesso in poi non rimane altro che provare e aspettare.....
E soprattutto, tenere le dita incrociate.
sabato 3 marzo 2012
Heaven and Hell ......
'se rubi andrai all'inferno'
'se dici le bugie andrai all'inferno'
'se bestemmi andrai all'inferno'....
e vai e vai con queste minacce catastrofiche.
Quanti di voi, sicuramente più vicini alla mia generazione, che non più giovani, si son sentiti dire, almeno una volta nella vita, frasi così terrorizzanti e traumatizzanti allo stesso tempo, da madri, nonne, zie o parenti vari?
Ma io, che nel frattempo son cresciuta e ho imparato a ragionare con la mia di testa, ho capito, sopratutto a mie spese, che è sempre bene prendere il lato positivo di ogni cosa.
Cioè.....ma ci pensate?
All'inferno si risparmia sulla bolletta del metano. Con i tempi che corrono.....
All'inferno si mangia la ciccia alla brace sempre....quando si vuole.....Io adoro la ciccia alla brace...
All'inferno si sta ignudi.....niente più noiose e dispendiose lavatrici, rottura di palle di tendere i panni ne conseguente maggiore rottura di minchia di doverli stirare.......
All'inferno si fa un po' quello che ci pare....
E poi con questa storia che in paradiso c'è una sorta di immenso giardino con una specie di prato all'inglese.......
Ma non è che poi ce lo fanno anche tenere pulito?? No perchè, già da viva me lo sono fatto abbondantemente, il culo, intendo.......non vorrei che da morta mi toccasse di spezzarmi la schiena per mantenergli la prateria in ordine.....a quelli lassù.....
E quindi....sticazzi......io vo all'inferno!
'se dici le bugie andrai all'inferno'
'se bestemmi andrai all'inferno'....
e vai e vai con queste minacce catastrofiche.
Quanti di voi, sicuramente più vicini alla mia generazione, che non più giovani, si son sentiti dire, almeno una volta nella vita, frasi così terrorizzanti e traumatizzanti allo stesso tempo, da madri, nonne, zie o parenti vari?
Ma io, che nel frattempo son cresciuta e ho imparato a ragionare con la mia di testa, ho capito, sopratutto a mie spese, che è sempre bene prendere il lato positivo di ogni cosa.
Cioè.....ma ci pensate?
All'inferno si risparmia sulla bolletta del metano. Con i tempi che corrono.....
All'inferno si mangia la ciccia alla brace sempre....quando si vuole.....Io adoro la ciccia alla brace...
All'inferno si sta ignudi.....niente più noiose e dispendiose lavatrici, rottura di palle di tendere i panni ne conseguente maggiore rottura di minchia di doverli stirare.......
All'inferno si fa un po' quello che ci pare....
E poi con questa storia che in paradiso c'è una sorta di immenso giardino con una specie di prato all'inglese.......
Ma non è che poi ce lo fanno anche tenere pulito?? No perchè, già da viva me lo sono fatto abbondantemente, il culo, intendo.......non vorrei che da morta mi toccasse di spezzarmi la schiena per mantenergli la prateria in ordine.....a quelli lassù.....
E quindi....sticazzi......io vo all'inferno!
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cloro al clero,
menti ottenebrate,
rido
giovedì 1 marzo 2012
Bohhhh......
Domani è il compleanno del mio ammore!
Non so cosa regalargli!!!
Aiutooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo.....
Non so cosa regalargli!!!
Aiutooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo.....
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amore,
compleanno
giovedì 23 febbraio 2012
Si va avanti, come sempre
Era come previsto.
Va bene così. Del resto l'idea non era neanche mia, e neanche avevo tutta questa voglia o fretta di comprare una casa.
Sto bene così. Con tutti i miei problemi economici che pian piano cercherò di risolvere.
Te cerca di stare bene, se ci riesci. Perché gli accidenti che ti ho mandato, dubito, potranno permetterti di vivere serenamente.
Va bene così. Del resto l'idea non era neanche mia, e neanche avevo tutta questa voglia o fretta di comprare una casa.
Sto bene così. Con tutti i miei problemi economici che pian piano cercherò di risolvere.
Te cerca di stare bene, se ci riesci. Perché gli accidenti che ti ho mandato, dubito, potranno permetterti di vivere serenamente.
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Obladì obladà
lunedì 6 febbraio 2012
Presentimento di merda
Se il sogno di una vita non dovesse realizzarsi, ne sarai responsabile e, fidati, tutto il male che conosco, pregherò che possa ricadere sulla tua testa, di cazzo, oltretutto!
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bastardaggine
sabato 14 gennaio 2012
Io e lei
Onestamente devo riconoscere che è una brava persona. Una donna intelligente.
Ha un difetto che non mi piace affatto.
Non ride mai! E questa cosa mi mette tristezza.
Però, si sa, non si può pretendere troppo dalla gente.
L'altra mattina me la sono vista comparire in ufficio per ordinare delle cose.
Parlando del più e del meno, l'argomento è andato a finire su sua suocera.
Si è sfogata con me, aveva le lacrime agli occhi. Non sapevo cosa dirle, se non di lasciar correre, di soprassedere a certe frasi cattive che sua suocera, ogni tanto, le tira.
Le ho ricordato che sua suocera ha ottant'anni, una mentalità all'antica, una donna decisamente accentratrice.
Rimasta vedova abbastanza giovane con due figli, uno adolescente.
Per lei, la figura maschile è di riferimento. Le donne in generale, sono sempre e comunque in secondo piano. Se non in terzo.
Suo figlio maggiore si è separato e lei l'avrebbe preferito da solo, piuttosto che accanto ad una donna che gli volesse bene.
Poverina, mi ha fatto una gran tenerezza ma, da un lato, son stata felice di quella sorta di complicità che si era creata tra noi due.
Non sarà facile per lei, gestire sua suocera.
Le faccio i miei migliori auguri.
Alla compagna del mio ex marito.
Ha un difetto che non mi piace affatto.
Non ride mai! E questa cosa mi mette tristezza.
Però, si sa, non si può pretendere troppo dalla gente.
L'altra mattina me la sono vista comparire in ufficio per ordinare delle cose.
Parlando del più e del meno, l'argomento è andato a finire su sua suocera.
Si è sfogata con me, aveva le lacrime agli occhi. Non sapevo cosa dirle, se non di lasciar correre, di soprassedere a certe frasi cattive che sua suocera, ogni tanto, le tira.
Le ho ricordato che sua suocera ha ottant'anni, una mentalità all'antica, una donna decisamente accentratrice.
Rimasta vedova abbastanza giovane con due figli, uno adolescente.
Per lei, la figura maschile è di riferimento. Le donne in generale, sono sempre e comunque in secondo piano. Se non in terzo.
Suo figlio maggiore si è separato e lei l'avrebbe preferito da solo, piuttosto che accanto ad una donna che gli volesse bene.
Poverina, mi ha fatto una gran tenerezza ma, da un lato, son stata felice di quella sorta di complicità che si era creata tra noi due.
Non sarà facile per lei, gestire sua suocera.
Le faccio i miei migliori auguri.
Alla compagna del mio ex marito.
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